venerdì 25 novembre 2011

Prosegue periodo mediocre: 5-5

La squadra naviga su un livello medio alternano buone prestazioni a serate sconfortanti.
Mancano 20 partite alla fine della regular-season, Boston é scesa a l terzo posto nel ranking della Est Conference. Non ci dovrebbero essere problemi per l'accesso ai play-off, ma i Celtics non si possono accontentare dell'obbiettivo minimo. Per affrontare la scalata alla World Series bisogna fare di più e cercare di ottenere il maggior numero possibile di vantaggi delle partite interne. E' giunto il momento di mettere in campo tutto e spingere al massimo.

33-20  Boston 102  Phoenix 93
Dopo le ultime prestazioni sconcertanti la squadra ha ritrovato quella coesione, quello spirito di gruppo che rappresenta la sua arma migliore.
Contro i Suns il collettivo ha dato prova di una prestazione maiuscola. La rotazione ha risposto all'appello, sia il quintetto base che la panchina (37 punti) hanno dato tutto, hanno dato il meglio. Per Phoenix invece serata piatta, con i suoi uomini migliori a livello mediocre in modo particolare sul lato difesa.
I Suns migliori al tiro totale, inferiori dalla distanza, solo 29%, dove Boston sfoggia un 40% (10-25) di rispetto. I rimbalzi mostrano cifre simili, mentre i Celtics sono più attenti nella gestione palla 8 turnover più 6 palle rubate contro 13 t.o e 3 rubate di Phoenix.
In luce: Pierce 21 punti, Rondo 13 punti e 9 assists, ottimo l'apporto di Allen,T con 12 punti (5-7). Doppia doppia di Shaq: 14 punti e 10 rimbalzi. Stoudemire porta a casa 18 punti (7-9) e 7 rimbalzi.
In ombra: Nash manca all'appello, chiuso in raddoppio sistematico non brilla chiudendo con 2 miseri assist.


33-21  Boston 66  Portland 92
Le speranze alimentate dalla partita con i Suns si sono spente due giorni dopo. Celtics hanno dimenticato gli schemi offensivi in albergo. Questi i parziali: 17-21-11-17, per un totale di 66 punti e un percentuale al 37% che precipita a 21% dalla distanza. Sconfortante anche la situazione rimbalzi: Portland ne mette giù 49, i nostri 37.
Sul piano individuale meglio stendere un velo pietoso ( 0-5 sia per Posey che Powe) ad eccezione di R. Allen miglior realizzatore con i suoi 20 punti.
In evidenza: Aldridge 11 punti 13 rimbalzi 8 assists, Przybilla 8 rimbalzi, S. Rodriguez 11 punti (5-6) in 13 minuti. 

33-22  Boston 97  Clippers 106
Quarta sconfitta su cinque partite in questa trasferta ad ovest. Per lo meno l'impegno non è mancato, ma perdere contro una delle peggiori franchigie della lega non fa morale. Se si dovessero dare i voti Boston prenderebbe 7 per l'impegno e 4 per il risultato, facendo media non si raggiunge la sufficienza. Partita equilibrata con 18 cambi vantaggio, decisa a 2' quando indietro per 95-96 ai Celtics si bagnano le polveri e subiscono un parziale di 10 a 2.
Da rilevare le consuete difficoltà in area: Thornton segna da solo 26 punti, mentre il trio Perkins-Powe-Scalabrine repertano 27 punti; deficitario il conto rimbalzi per 34 a 41.
In evidenza: Thornton 26 punti 12 rimbalzi 4 palle rubate, Mobley 20 punti, Pierce (si è fatto vedere) 23 punti 7 assists, R. Allen 22 punti.

33-23  Cleveland 89  Boston 85
I Celtics pensava di aver vita facile incontrando Cleveland senza The King, invece i si sono scavati il baratro da soli: primo quarto finito 12-32 per gli ospiti. I fans delusi dalla completa assenza agonistica della squadra hanno lanciato i primi Booooh della stagione. Boston ha cominciato a risalire l'abisso, profondo fino a 26 punti, con pressing asfissiante e abnegazione. Ma quando ormai era tornata a riveder le stelle, 77-78 a 2' dal termine, non ha trovato le forze per completare l'impresa. Garnett e Perkins sprecano tre possessi consecutivi per poi essere punti da una bomba di Szczerbiak a 49" che mette il sigillo finale.
I migliori: D. Brown 23 punti, West 8 assist, Wallace 10 rimbalzi, Ilgauskas 12 rimbalzi e 16 punti, Szczerbiak 11 punti 3-4 e bomba risolutoria), R. Allen 22 punti.
Note: é arrivato Paul Brown a dare manforte ai lunghi.

34-23  Charlotte 75  Boston 106
Finalmente scende in campo una squadra determinata sia in attacco che in difesa e non c'è stat storia. Bobcats mai in vantaggio e finiscono con distacco vertiginoso. Non tanto per demerito di Charlotte quando per la convincente prova in attacco di Boston che tira con il 54% e 41% (30 punti) dalla distanza. Charlotte si prende solo 5 tiri in meno (parità nei rimbalzi e nei t.o) ma le sue percentuali sono rispettivamente del 43% e 21% (9 punti).
In evidenza: Pierce 21 punti, House 8 assist, Perkins 15 punti (7-8), Wallace 20 punti.

35-23  Atlanta 81  Boston 92
Boston in pieno controllo della partita, non si spreca nei primi due quarti, ma nel terzo decide di accelerare infliggendo un parziale di 27-14. Atlanta manchevole in attacco (tre giocatori del quintetto base con solo 25% ), non oppone resistenza sufficiente in fase difensiva.Grande imprecisione per entrambe le squadre nella gestione palla: 43 t.o totali.
Numeri tutti a favore dei Celtics: 47% a 42% al tiro, 38-34 ai rimbalzi, 20-23 nei turnover e 15-11 nelle palle rubate.
I migliori: Pierce 20 punti 5 assist, Garnett 12 punti 11 rimbalzi, T.Allen 12 punti 4 palle rubate, J.Johnson 29 punti (8-14 al tiro e 4-5 dalla distanza).
I peggiori: J.Smith 1-9 al tiro, P. Brown 0-5.

35-24  Detroit 87  Boston 79
Ancora una sconfitta contro una diretta concorrente per il primato della conference, mentre Orlando continua la propria striscia vincente. C'è di buono che nella sconfitta Boston ha dimostrato carattere battendosi con coraggio, cosa non scontata negli ultimi tempi. Le squadre sono state in equilibrio per quasi tutto l'incontro, con gli attacchi non particolarmente ispirati. Ultimo quarto iniziato sul 57-57, poi il break decisivo tra il 5' e il 3' dalla fine quando i Celtics segnano solo 3 punti con un parziale di 3-9.
Detroit meglio al tiro 38% a 34%, migliore dalla distanza Boston 33% a 28% come ai rimbalzi 50-41. La chiave della sconfitta nella gestione palla (l'assenza di Rondo ha pesato): 17 t.o e 5 palle rubate verso 10 t.o e 10 pick-up da parte dei Pistons: 27 a 15 per gli ospiti.
I migliori: in doppia doppia McDyess (10 pts 10 rimbalzi) Wallace (13 e 10) Garnett (19 e 12), buona la prova di Perkins con 12 rimbalzi, Billups aiuta la squadra con 18 punti.

36-24  Chicago 87  Boston 112
Boston si porta in vantaggio 2-1 contro i Bulls nella serie stagionale. Partita sempre in controllo dei Celtics che prevalgono in tutti i settori. Chicago rovinosa in difesa e latitante sotto i tabelloni. Boston conclude con il 50% totale e 38% dalla distanza. Scalabrine marcato da Deng ha un rispettabile 3-3 nelle triple. Ai rimbalzi inusuale dominio di Boston con ben 20 rimbalzi in più (48-28)!
Da segnalare: Pierce 3-11 al tiro, ma implacabile dalla lunetta con 15-15 risulta miglior marcatore con 23 punti.
I migliori: Hinrich 10 assist, Hughes 15 punti (6-10), Garnett 18 punti (9-11).

37-24  Boston 109  Memphis 101
Memphis in emergenza infortuni è costretta ad impiegare solo 8 giocatori. I Celtics da parte loro svolgono con diligenza il compitino mantenendo sempre un certo margine di sicurezza nel punteggio.Ancora una difesa morbida (Miller e Jacobsen inconsistenti) per Boston che segna 109 punti con il 59% totale e 45% da tre.
Da segnalare: Rondo 7 assists, Pierce 23 punti, Garnett 20 punti 7 rimbalzi, Lowry 21 punti (6-8 e 3-4 da tre), Miller 23 punti.
I peggiori: Jacobsen in 20' giocati 1-5 al tiro e semplicemente si rifiuta di difendere. Crittenton in attacco 2-9, rimedia in parte prendendo 6 rimbalzi.

37-25  Boston 99 Philadelphia 104
Ennesima rimonta incompiuta. Dopo il primo quatto chiuso 25-25 Boston subisce un parziale di 35-13. Sotto fino a 22 punti i nostri iniziano una disperata risalita che la porterà sul 87-88 a 6' dalla fine. A questo punto copione già visto: i Celtics lasciano la presa nel momento cruciale e i 76ers vincono.
Percentuali di tiro in perfetta parità sul 51%, rimbalzi a favore di Philadelphia 40-31.Philadelphia riporta solo il 57% dalla lunetta (15-26) , ma proprio dai tiri liberi arrivano quei 5 punti in più che fanno la differenza (Boston 100% con 9-9).
Ad segnalare: Garnett 24 punti, R.Allen 23 punti, Rondo 9 assists, Evans 13 rimbalzi, Iguodala 21 punti 8 assists MVP, Green 21 punti.
In ombra: Pierce latitante, mai decisivo, nel fine partita si sperava in un suo guizzo che non è arrivato.