46-27 Miami 90 Boston 117
Partita non contest, Boston sempre in vantaggio, fino a 32 punti.Miami non ha la difesa necessaria a questi livelli, permette il 59% totale ai Celtics e 77% da tre punti per 14-18 !!!!
Boston porta ben sette uomini su dieci in doppia cifra.
Quasi un allenamento.
Prima metà dominato dal difese si chiude 37 a 36 per i padroni di casa. I Bulls ottengono il loro massimo vantaggio e abbiamo 13 dei 14 cambi vantaggio della partita. Terzo quarto rimane sui binari dell'equilibrio fino a 5' dal termine quando dal 46-46 Boston impone il primo break importante della partita di 8-0; vantaggio di 8 con cui gli ospiti iniziano l'ultimo quarto. Chicago reagisce portandosi sotto di 3 sul 67-64 a 8', nei successivi sei minuti segnano un punto solo scivolando a meno nove. Trascinati da Thomas e Nocioni producono il massimo sforzo avvicinandosi a meno quattro con 3:24 da giocare. Poi Boston trova buoni tiri, fino a una bomba da 3 devastante di Pierce a 2' dal termine che di fatto chiude i giochi.
Partita in cui prevalgono delle eccellenti difese, attacchi spenti: 38% per Chicago 40% per Boston; percentuali da tre infime, rispettivamente 27% e 28%. Rimbalzi in parità, mentre Boston forza 18 turnover e 11 palle rubate /contro 12 e 11): questo da ai Celtics 80 opportunità di tiro contro 73.
MVP Pierce che segna 27 punti, Garnett in doppia-doppia inchioda 12 punti e tira giù 10 rimbalzi. Doppia doppia anche per Gooden con 15 pts e 12 rbs. Buona la prova in difesa di Hughes, ma in attacco ha solo un misero 3-13.
Partita persa in malo modo, per la corsa al secondo posto era essenziale vincere contro Indiana che invece si porta sul 3-0 stagionale.
Boston parte bene con i primi due quarti a suo vantaggio: 26-20 e 32-32 per un totale di 58-52. Nel terzo quarto i Pacers mettono la quinta con un devastante 37-11. La difesa dei Celtics va i tilt e non riesce a contenere gli avversari che segnano da ogni posizione. L'ultimo quarto ancora ad appannaggio degli ospiti per 27-20. L'illusione dura quindi solo il primo tempo poi il crollo.
Boston parte bene con i primi due quarti a suo vantaggio: 26-20 e 32-32 per un totale di 58-52. Nel terzo quarto i Pacers mettono la quinta con un devastante 37-11. La difesa dei Celtics va i tilt e non riesce a contenere gli avversari che segnano da ogni posizione. L'ultimo quarto ancora ad appannaggio degli ospiti per 27-20. L'illusione dura quindi solo il primo tempo poi il crollo.
Indiana domina i rimbalzi 38-31 e forza 20 turnover a scapito di Boston, in questo modo si prende 81 tiri contro 64 degli avversari. La loro percentuale di tiro è del 53%, i Celtics viaggiano sul 42%.
MVP Tinsley per i suoi 13 assists e 14 punti. Granger il miglior realizzatore con 24 pts. Doppia-doppia per Murphy: 18 pts e10 rimbalzi per lui.Per i Celtics si salvano Pierce con i suoi 21 pts, e Tony Allen con una buona prova in difesa 3-6 al tiro e 8 pts.
Deludente Garnett in foul-trouble dal primo quarto. Solo 10 punti con il 25% al tiro e 6 rimbalzi, in più perde nettamente il duello diretto con Murphy.
48-28 Boston 104 Charlotte 87
In questa partita piena di insidie Boston parte molto bene concludendo il primo quarto sul 33 a 16, poi controlla il gioco e ottiene una vittoria in sicurezza.Dominio dei Bobcats sotto i tabelloni con 41 rimbalzi contro 30, ma i padroni di casa commettono 17 turnovers contro 7 per gli avversari.
Quindi l'incontro si è deciso sulle percentuali di tiro. I Celtics presentano un 52% totale e il 62% dalla distanza (10-16), IiBobcats tirano sul 45% complessivo, ma dalla distanza sono deficitari: solo il 33% .
Pierce miglior realizzatore con 22 pts, per Rondo 9 asts, Posey infallibile segna tutti i 12 pts da tre con un perfetto 4-4. Okafor unico in doppia-doppia segna 15 pts e 10 rbs. Male Richardson cha non va oltre il 5-19 al tiro; la sua serata storta costa molto ai Cats.
Partita sciagurata buttata via per superficialità dai Celtics in un ultimo quarto da dimenticare. Non si possono perdere queste partite e in questo modo se si vuole mantenere il vantaggio su Detroit (che per fortuna perde in casa contro N.Y.).
Primo tempo in equilibrio chiuso in vantaggio da Boston per 47 a 43. Nel terzo quarto i Celtics sembrano prendere in mano la partita con un parziale di 27-21 e andando all'ultima frazione sul 74 a 64. Poi il buio oltre la siepe. L'attacco si inceppa, Boston subisce un break di 2-8 e Milwaukee aggancia gli avversari a 5:20 dalla fine sul 76-75. Boston mantiene un vantaggio di un possesso fino a 47" quando uno spento Pierce (14 pts) manca la penetrazione, Voskuhl subisce fallo su tiro e segna entrambi i liberi. Rivers chiama subito time-out. Mancano 19", Rondo serve Powe che sbaglia da sotto, contropiede e Redd infligge il colpo di grazia.
Boston tira meglio: 48% contro 45% totale e 45% a 30% da tre, ma commette 7 turnover in più (21-14) e prende meno rimbalzi (32-37).
MVP Mo Williams per i suoi 6 asts, ottimo KG miglior realizzatore con 25 pts, buona prova anche per R,Allen con 18pts. Pierce è fuori fase, 4-13 al tiro totale e 1-5 della distanza; senza il suo apporto i Celtics si perdono.