sabato 31 marzo 2012

Boston batte Indiana 4-1 e va alle semifinali di Conference

Boston chiude la serie sul 4-1 regolando in  tranquillità Indiana concedendosi una unica distrazione nel primo quarto di gara 4, pagata tra l'altro con la sconfitta. 
Dominio dei Celtics in attacco soprattutto nei tiri da sotto dove Garnett ha trovato poca resistenza e controllo nella fase difensiva dove la zona press ha limitato le potenzialità da fuori delle bocche da fuoco dei Pacers.

1-0  Indiana 87   Boston 103 
A Boston c'era preoccupazione per questa prima partita di play-off sia per la mancanza di R.Allen sia per i precedenti in regular season tutti favorevoli ai Pacers. Invece tutto è andato per il verso giusto, i Celtics sempre in vantaggio nel primo quarto hanno consolidato il margine nel secondo arrivando fino a +26. La squadra ha poi amministrato sapientemente il gioco con una partita perfetta. In difesa ottime le marcature sugli spauracchi Dunleavy (13) e Granger (14) , mentre l'ingranaggio offensivo si è dimostrato fluido ed efficace con il solo Posey (3) fuori fase. 
Boston tira meglio 50% a 46%, da tre segna ben il 61% (24 pts) contro il misero 29% degli avversari. Questi i numeri della vittoria. 
Pierce 20 pts, Garnett sontuoso con 24 pts, Rondo 6 assists e 6 rimbalzi. per i Pacers unica prova fa segnalare quella di Tinsley con 16 pts (5-7 totale e 2-2 dalla distanza) e 5 asts.

2-0  Indiana 99  Boston 107 
Boston vince anche la seconda partita della serie in un incontro molto più combattuto del precedente. Indiana chiude in svantaggio il primo quarto per 20-22, ma recupera e va al riposo avanti 45-43. A testimonianza dell' equilibrio nel primo tempo ci sono ben 20 cambi vantaggio. Nel terzo quarto Boston segna 42 punti (Indiana 29) ipotecando la partita. Nei primi minuti scambio di tiri dalla distanza tra le due squadre con Pierce che segna tre bombe di fila e tiene Boston a distanza di un possesso. Poi la svolta: con 7'.27" da giocare, in parità 60-60, i Celtics ottengono un break di 9-1 creando il primo margine di una certa importanza e chiudono il quarto sul 74-85. Nell'ultima frazione i Pacers vanno in pressing, cercano diverse soluzioni, ma rimangono sempre a una decina di punti dagli avversari. 
Percentuali vicine : Boston 45% Indiana 43% nel totale, da tre 50% per i padroni di casa (tutti nella seconda metà) per 27 punti, 46% per gli ospiti che ne segnano 36. Rimbalzi in parità sul 42 così come la gestione dei possessi. La differenza la fanno i tiri dalla lunetta: Boston tira 49 volte contro 30 degli avversari e segna 15 punti in più.  
Gli artefici di questa vittoria sono Garnett (26 punti 14 rimbalzi 3 stoppate) immenso sia in attacco che in difesa e Pierce (18 punti) che con 4-4 dalla distanza tiene in piedi la squadra nei momenti difficili del terzo quarto. Perkins esce con 4 stoppate. Per gli ospiti da segnalare le prestazioni di Murphy vero trascinatore dei suoi (18 punti 7-11 e 4-6 da tre) e di Dunleavy (19 punti). 
Deludenti Tinsley (3-12 al tiro e 8 assists) e Granger che soffre la difesa press dei Celtics e non va oltre i 12 punti, pochi per lui. 

3-0  Boston 108  Indiana 87 
Sembra che Boston abbia trovato il modo di scardinare l'attacco dei Pacers oggi lasciato ad 88 punti. I Celtics hanno adottato un misto di difesa a zona e ad uomo sempre con l'aiuto esterno. I lunghi dei padroni di casa non hanno approfittato della libertà concessa e il solo Dunleavy (21) si è dimostrato all'altezza della situazione. Partita sempre in mano a Boston che non ha mai ceduto il vantaggio, i primi due quarti chiusi per 23-17 e 27-21. Solo nel terzo c'è stato il ritorno di Indiana che ottiene il parziale per 33-24. Si inizia l'ultimo tempo sul 74-71 per gli ospiti che nei primi minuti danno il colpi di reni vincente con un break 12-2 che risolve la partita. 
Boston mostra altissime percentuali al tiro: 62% totale e 57% dalla distanza (36), non all'altezza i Pacers con 45% e 31% disastrosi in particolare nel primo tempo. Entrambe le squadre commettono molti turnover: Pacers 18 Celtics 17. 
Ancora grande Garnett (25 punti) che va a nozze contro Murphy, R.Allen micidiale dalla distanza con un bel 5-8 e 22 punti totali, buono l'apporto di Rondo che foraggia 7 assists e segna 8 punti. Oltre a Dunleavy per Indiana si salva solo Foster con 8 punti e 7 rimbalzi. Deludenti Tinsley (5-12) anche se a referto segna 10 assists e Granger (5-13). 
Posey si fa male.E' previsto il suo ritorno in una ipotetica gara 6.

3-1  Boston 78  Indiana 95 
Avvio sciagurato di Boston che subisce nel primo quarto un parziale di 17-35 frutto di percentuali al tiro disastrose. I Celtics tenteranno di recuperare nei quarti successivi (22.22 16-17 23-12), arrivando fino a meno 10, ma lo sforzo prodotto ha svuotato la squadra che non è riuscita ad compiere l' impresa. Ben si spera per il proseguo della serie. 
Percentuali basse: Boston 39% - 26% da tre; Indiana 41% e 33%. Dominio ai rimbalzi per i padroni di casa 59-37 che gli danno 15 opportunità di tiro in più. 
Granger incontenibile mette a segno 34 punti e prende 11 rimbalzi, Foster domina i tabelloni con 16 rimbalzi, Tinsley distribuisce 9 assists. Il solito Garnett per i Celtics ne mette a segno 21, ancora deludente Pierce con 1-10 e solo 8 punti. Anche Rondo latita in regia, per lui nemmeno un assists.

4-1  Indiana 106  Boston 115 
Indiana supera per la prima volta i cento punti, ma non basta a tenere aperta la serie e Boston passa alle semi finali di conference. Inizio scoppiettante, il primo quarto chiuso dai Celtics in vantaggio, per altro mai ceduto, 38-25. I due tempi centrali sono all'insegna dell'equilibrio, ma vedono sempre in vantaggio i padroni di casa che raggiungono il massimo margine di 21: 28-27 e 29-25. L'ultimo quarto preso alla leggera dai Celtics visto il margine e Indiana ne approfitta serrando a meno 8, Boston si sveglia e chiude l'incontro senza patemi. 
Parità nei rimbalzi. Boston domina al tiro 55% verso 47% totale e 42% verso 33% dalla distanza, in particolare i Celtics controllano l'area segando 38 da sotto contro solo 6 punti degli avversari. 
Migliore realizzatore Dunleavy con i suoi 33 punti (ottimo 12-17 e 3-4 da tre), Garnett ancora dominate sul diretto marcatore (Murphy) ne segna 28, Pierce ritorna in lui e firma una prestazione eccellente: 9-10 dei quali 4-4 da tre per un totale di 26 punti. Si è visto un buon Perkins (13 pts) e un mediocre House (1-8).