lunedì 20 febbraio 2012

Serie di 8-2 a dieci partite alla fine della Regular

La stagione è ormai arrivata in dirittura d'arrivo con Boston che ottiene una tonificante striscia di 8-2.
La squadra ha mostrato una ottima alchimia e grande spirito combattivo ottenendo due vittorie al over-time. Nelle ultime partite 10 si profila un drammatico testa a testa con i Pistons per la seconda piazza della conference, mentre Orlando sembra destinata a ottenere il seed più prestigioso. 

38-25  Seattle 79  Boston 89 
Partita iniziata sotto i migliori auspici visto il record di Seattle si è rilevata più complicata del previsto. 
Ben 13 cambi di vantaggio con la prima metà chiusa in vantaggio dei Celtics 39-34. Leggero stacco per Boston nel 3Q, chiuso a +10, margine che  viene annullato a 3' dalla fine sul 68-68 dopo un parziale di 6-16. Poi Pierce sale in cattedra, segna 6 punti di fila, mentre Seattle manca tre possessi: è il break decisivo. Negli ultimi 60" Boston porta a casa una vittoria faticosa. 
Percentuali basse al tiro, entrambe le squadre sul 40%, Boston vince ai rimbalzi 40-34, mentre Seattle commette ben 23 turnover. 
R. Allen 17 pts con 3-4 dalla distanza, Powe 14 pts (5-6) in altrettanti minuti, ottimo Pierce MVP con 21 pts. Doppia-doppia per Wilcox 13 pts e 13 rds, Durant 19 pts ma messo in ombra dalla difesa dei Celtics. Giornata negativa per Cassel:0-7 al tiro e 0 assist.

39-25  Utah 91 Boston 104
Utah praticamente non scende in campo nel primo quarto, mentre Boston è micidiale al tiro e in difesa chiudendo il primo parziale 31-8. Il resto della partita è segnato, al riposo si va sul 57-34. Nel terzo quarto Utah recupera 12 punti, ma è troppo tardi. 
KG in doppia doppia 17 pts e 12 rds, Pierce miglior realizzatore con 22 pts. Unico a salvarsi nei Jazz è Boozer con 19 pts. D.Williams gioca 40 minuti segnado solo 13 punti con un misero 5-14.

40-25  Boston 99 Milwaukee 84 
Una altra partenza razzo per i Celtics che nei primi minuti mettono in grande difficoltà l'impianto offensivo dei Bucks che  limitano i danni a 18-29 nel primo quarto. La partita si mette su binari dell'equilibrio con Boston in vantaggio medio di 6-7 punti fino all'ultimo quarto dove allungano con decisione finendo a +15. 
I Celtics subiscono ben 23 turnover, ma la percentuale al tiro è nettamente a loro favore: 49% a 40% totale, e soprattutto sono micidiali dalla distanza segnando 21 punti (50%) contro 15 degli avversari (23%). 
Grande contributo della panchina di Boston che segna ben 41 pts. MPV: P.Pierce con 21 pts e 9 rds.

40-26  Boston 81 San Antonio 104 
Dopo tre vittorie consecutive si perde contro San Antonio, una delle franchigie pretendenti al titolo. 
Primi due quarti in equilibrio, si va al riposo sul 49 a 47 per i Spurs e ben 18 cambi possesso. Boston sfodera grande determinazione e una ottima concentrazione in difesa. Al rientro dal half-time i Celtics sembrano svuotati, privi di spirito combattivo, cedono il terzo parziale 15-26. Nel ultimo quarto Boston adotta  un pressing approssimato, i padroni di casa ne approfittano fino a raggiungere i 26 punti di vantaggio. Una occasione presa per misurarsi alla pari con una squadra forte e completa. 
Le percentuali al tiro si equivalgono, ma i Spurs tirano molto meglio dalla distanza: 47% contro 29%, dominano i rimbalzi con Re Duncan (17 per lui) e forzano 16 turnovers. 
MVP Tim Duncan che esce con cifre galattiche: 20 pts, 17 rds su lui tutto ruota in armonia; Udoka 3-3 dalla distanza e 11 pts in toto; Pierce miglior realizzatore referta 21 pts frutto del 50% al tiro. Ginobili un po' fuori tono solo 4-14 per 10 pts.

41-26  Boston 130 Houston 121  (2 ots)
Partita al cardio-palma, combattutissima, 28 cambi di vantaggio, finita dopo due over-time. 
1Q: battaglia dal primo secondo con i Celtics che chiudono la frazione avanti di 2, ovvero 29-27. Brillano subito Ming e Garnett. 
2Q: Rockets prevalgono per 27-22. Perkins in fouls trouble quasi tutto il tempo, Pierce marcato bene da Battier rimane in ombra, Ming impera in area. Ultimo minuto le squadre sono sul 49-49, poi una bomba di Novak e un canestro di Head permettono a Houston di andare al riposo 54-51 per i Rockets. 
3Q: flessione di Boston, Houston raggiunge il massimo vantaggio sul 69-59, c'è la paura del ripetersi della défaillance accusata contro i Spurs, ma i nostri riescono a tenere limitando i danni a 75-81. 
4Q: il carattere di Boston viene fuori, con un parziale di 15-6 i nostri riprendono Houston sul 90 pari. Pierce si sveglia ed è un duello tra lui e Ming (7 pts). Boston in vantaggio 103-101 a 2', Ming prende rimbalzo in attacco subisce fallo, segna i due liberi pareggiando. R.Allen sbaglia, ancora Ming al rimbalzo, ma Pierce gli ruba palla e segna. a 24" bomba di Alston porta i padroni di casa sul 106-105. Time-out Boston. Pierce da tre subisce fallo, segna un solo libero, poi sul possesso successivo Scola sbaglia da sotto. 
1OT: Le squadre rispondono possesso su possesso. A 1' Houston conduce 117-114, Garnett sbaglia, sembra l'errore decisivo, ma subito dopo Williams si fa rubare palla e in fast-break Pierce segna e subisce fallo: 117 pari. Palla a Williams che la mette dentro, imitato da Garnett. Time-out chiamato da Houston. Per l'ultimo tiro palla ancora a Williamsun che commette un altro turnover al suono della sirena. 
2OT: Boston si impone alla distanza con un parziale di 11-2. Calo fisico dei Rockets, soprattutto del suo fuori-classe Ming che nei due OT non riesce a mettere a segno nemmeno un punto.

Statistiche: le squadre sono in perfetto equilibrio sia nei rimbalzi che nel controllo palla, Boston prevale leggermente nella percentuale al tiro 53% a 47%, ma segna 2 pts in meno da 2, mentre entrambe le squadre mettono dentro 30 pts dalla distanza. La partita è stata vinta dalla lunetta: 38 tiri per Boston e 30 punti (78%) contro 28 tiri per Houston e 19 punti (67%).
Grande KG, 32 pts (top-score) e 10 rimbalzi, Ming in doppia doppia con 30 pts e 11 rimbalzi fondamentale dei tempi regolari, ma sparisce ai supplementari, dove invece viene fuori Pierce che finisce con 23 pts. Da segnalare le prove positive in difesa di Battier e McGrady; Posey e Scalambrine con le loro bombe sono riusciti a tenere a galla Boston nei moneti difficili del terzo quarto.

42-26  Boston 105  Dallas 102 (ot)
Altro incorro con una ammiraglia della west conference, altra battaglia e altra vittoria in over-time. 
Primo quarto equilibrato, poi nel secondo Dallas ottiene un parziale di 30-20 e va al riposo a +12 grazie a un break di 10-3 sul finire del tempo. Boston lotta nel terzo, ma riesce a recuperare solo 1 punto. Poi nel quarto la difesa asfissiante dei Celtics paga, dal 4' Dallas subisce per 2-9 e le squadre impattano a 1'10" dalla regulation. Terry mette a segno 2 pts, Davis sbaglia da sotto ma nel contropiede risolutivo Stackhouse impatta sul ferro, Pierce si invola e deposita a canestro a 15". Howard da sotto sbaglia a 1" e si va all'over-time. Garnett segna subtil e Dallas non avrà più un vantaggio. Un bomba di Posey provoca un mini-break 96-91 a 1'41", ridotto di 2 punti da Stackhouse, ma due liberi di Pierce a 29" danno un vantaggio di 6 che mette in sicurezza il risultato. 
Boston tira leggermente meglio 45% a 43%, in area segnano ben 30 punti contro i 12 degli avversari. Disastrose le percentuali da tre per entrambe le squadre: Mavs 26% Celtics 22%. Dallas vince ai rimbalzi 45 a 39, ma commette 18 turnover. 
KG segna 28 punti, Pierce determinate nei momenti decisivi ne mette dentro 21, Nowitzki segna 24, Kidd 15 pts e 7 assists.

43-26  Boston 89  New Orleans 71
Boston parte con il freno tirato. Nei primissimi minuti i Celtics brancolano nel buio precipitando a meno
18, per poi reagire chiudendo con un parziale di 15-23. La squadre riesce ad fare i dovuti aggiustamenti in difesa e nelle successive frazioni gli Hornets segneranno rispettivamente 17-15-16 punti. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio 40-37. Nel terzo quarto Boston completa la rimonta e chiude a più 6. Nel ultimo parziale New Orleans cerca di reagire, ma si espone troppo chiudendo 16-28. La partita finisce con il massimo vantaggio per gli ospiti di +18. Visto l'inizio una fine tanto fausta quanto inaspettata. 
Numeri bassi per le due squadre, ma gli Hornets numeri imbarazzanti al tiro : 21% da fuori e 21% dalla distanza. Se aggiungiamo i 16 turnover commessi è facile trovare la causa della sconfitta. 
Garnett 17 pts e 10 rds, Pierce miglior realizzatore con 26 pts, Paul 13 pts e 13 asts.

43-27  Philadelphia 91  Boston 86 
Boston perde la sua terza partita contro i 76ers e chiude il bilancio 1-3. Vincere sarebbe stato importante per la conquista della seconda piazza della conference, tanto più contro una squadra con un record non irresistibile, ma in questa stagione Phila è risultata squadra molto ostica per il gioco dei Celtics. 
Avvio in salita con primo quarto chiuso 15-26, seconda frazione in rimonta 29-20 grazie agli sforzi di un ispirato Rondo. Si va quindi al riposo 44-46. Terzo quarto ad appannaggio dei 76ers 20-23. Con 5 punti sotto i Celtics ci credono, ma ogni volta che stanno per raggiungere gli avversari questi trovano sempre lo spunto per un ulteriore scatto. Boston non riesce mai a prendere l'inerzia della partita e Phila pur con difficoltà arrivano alla fine sul 91-86. 
76ers tira sopra il 50%, i Celtics rimangono sul 45; i rimbalzi a vantaggio dei padroni di casa che ne prendono 38, mentre Phila solo 29. I Celtics commettono di 24 turnover. 
Green 3-3 dalla distanza (3 dei 4 centri sono suoi) e 4 palle rubate, MVP Miller con 21 pts (8-14) e 6 asts, Garnett in gran forma segna 25 pts (8-11). Male R.Allen con 5-16 e solo 1-7 da tre.

44-27  Phoenix 63  Boston 93
Grande attesa per questo incontro contro la prima della west conference.
Boston parte molto bene, nel primo quarto segna 4-4 dalla distanza e chiude 30-25. Poi i Suns cedono in attacco, i successivi parziali li vedono soccombere 14-25 16-23 8-15. Vittoria facile per i Celtics che ricevono una corroborante iniezione di fiducia: pur privi di Stoudemire vincere di 30 pts contro una delle dirette pretendenti al titolo fa ben sperare. 
Pierce miglior realizzatore con 23 pts 6 ast. e 7 rbs; KG in doppia-doppia 18 pts e 12 rbs. Hill in giornata storta tira 1-7, Diaw 1-5.

45-27  New Orleans 86  Boston 101
I Celtics rincontrano New Orleans a stretto giro di posta e li regolano con la stessa facilità. Partita equilibrata solo nei primi minuti dove si hanno 5 cambi di vantaggio, poi Boston prende una decina di punti e li conserva senza penare più di tanto. 
I Celtics si prendono 68 tiri con il 52% totale contro 75 degli avversari e il loro 45%, questi i numeri della vittoria. Da aggiungere che i padroni di casa vincono sotto i tabelloni per 41-34. 
MVP R.Allen per i suoi 25 punti, doppia-doppia per KG in stato di grazia nelle ultime prestazioni, oggi 23 pts e 12 rbs. Doppia anche per West con 17 pts e 11 rbs, ma solo 7-17 al tiro.