venerdì 5 agosto 2011

Un gennaio difficile: parziale di 6-5

Siamo arrivati a metà  della regular season con 41 incontri giocati.
Da novembre in poi  la squadra andava al massimo con un parziale accumulato di 10-0 e poi 20-3. Arrivato il nuovo anno improvvisamente sono emerse difficoltà nel gioco, soprattutto nella fase difensiva punto di forza dei Boston, che hanno rallentato un ritmo di marcia fino a questo momento bello sostenuto. La strada da fare ancora molto lunga, a questo punto della stagione  un calo di forma è fisiologico, quindi si deve rimanere vigili senza eccessive preoccupazioni.


22-9  Memphis 80  Boston 127
Vittoria schiacciante di Boston su una delle franchigie meno competitive della lega.
47 punti di distacco sono più che esaustivi. I Grizzly mai competitivi, con solo 31 punti segnati nella prima metà della partita. I Celtics hanno approfittato del facile impegno pre lasciare spazio alla panchina: Pollard gioca ben 21' e Pruitt fa il suo esordio stagionale con 9'.

23-9  Boston 89  Detroit 68
Altro impegno facile per Boston che raggiunge un margine massimo di 28 punti. Partita combattuta solo nei primi 24 minuti poi i Celtics adottano una zona 3-2 che mette in crisi i tiratori esterni dei Pistons lasciandoli a 13 punti nel terzo quarto.
Dominio di Boston al tiro con 47% contro 32% (0-10 dalla distanza per Detroit) e ai rimbalzi per 47 a 37.
Ottimo Garnett con doppia-doppia: 16 punti (6-10), 13 rimbalzi e 4 assist. Pierce viene contenuto bene da Prince fino all'ultimo quarto poi trova spazio in contropiede grazie al pressing degli avversari e chiude a 20 punti.

23-10  Charlotte 92  Boston 80
I Bobcats pareggiano la serie stagionale sul 1-1. Partita equilibrata con ben 26 cambi vantaggio fino al break decisivo di 17 a 6 imposto da Charlotte nel finale.
L'attacco perimetrale di Charlotte ha messo in scacco la miglior difesa della lega: Felton, Richardson e Wallace se marcati a uomo vanno in micidiali penetrazioni, quando Boston passa a zona colpiscono con precisione da fuori. Un rebus che Doc Rivers non è riuscito a risolvere.
In evidenza: Felton 21 punti, Wallace 16 punti 11 rimbalzi e 7 assist. Pierce fuori fase con solo 11 punti e 4-11 al tiro.

23-11  Boston 85  New Jersey 102
I Nets si dimostrano squadra ostica per Boston portandosi sul 2-1 nei confronti stagionali.
Dominio di NJ che impongono il proprio sugli avversari che non riescono a adottare le giuste misure difensive. I Nets distribuiscono in modo esemplare le opzioni offensive portando tutto il quintetto base in doppia cifra. Kristic particolarmente ispirato segna 14 punti frutto di uno strepitoso 7-8 in area.
Nets sugli scudi al tiro con il 56% e un ottimo 43% dalla distanza. Boston con il 44% complessivo e solo 23% da tre.
Da segnalare: Kidd 9 assists 11 punti, Jefferson 19 punti, Boone in doppia-doppia con 13 punti e 10 rimbalzi di cui 5 in attacco.

23-12  Boston 100  Washington 112
Terza sconfitta consecutiva, mai successo in questa stagione e seconda contro i Wizard. Washington prende subito il controllo della partita e chiude la prima parte in vantaggio di 14 punti. I Celtics nel tentativo di recuperare vanno spesso in un sterile pressing lasciando così 30 punti in contropiede agli avversari.
Jamison impone la sua legge  con 28 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 3 palle rubate e soprattutto una prova maiuscola in difesa ai danni di Garnett (8 punti).
In evidenza: Butler 20 punti e 7 rimbalzi, Haywood in doppia-doppia  18 punti (8-9) 10 rimbalzi, Pierce 22 punti, Rondo 10 punti 8 assists, Posey 16 punti con 4-4 da tre.

23-13  Whashington 103  Boston 85  
Più che un back-to-back è stato un uno-due micidiale da parte di Wizard che si rivelano la bestia nera di Boston portandosi sul 3-0 stagionale. Questa volta i padroni di casa contengono bene gli avversari nei primi due quarti (45-48) poi la caduta vertiginosa a meno venti. La duttilità dell'attacco di Wizard con il numero delle soluzioni adottate creano enormi grattacapi alla miglior difesa della lega che non trova le giuste contromisure.
In evidenza: ancora Jamison miglior realizzatore con 26 punti e 8 rimbalzi. Butler superlativo: 23 punti, 7 assist, 7 rimbalzi e una eccellente difesa su Pierce. Daniels 15 punti (6-7). Tra i Celtics meritevole prestazione di Garnett in doppia-doppia: 17 punti e 10 rimbalzi.

24-13  Portland 82  Boston 94
Si ritorna alla vittoria! Partita no-contest con break decisivo all'inizio del secondo quarto che si conclude sul 53-36. Poi Garnett e compagni si limitano a gestire il vantaggio. Con la vittoria anche i numeri tornano a dimensioni accettabili: 51% al tiro, 30% dalla distanza e 36 rimbalzi. Portland cede su tutte le voci, in particolare solo 16% dalla distanza.
Degni di nota: Allen,R 21 punti, Garnett e Pierce 19 punti. Top-score Outlaw con 25 punti.


24-14  Philadelphia 93  Boston 86 
La vittoria su Portland si è rivelata un fuoco di paglia. Quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Incontro in equilibrio con punteggio entro i due-tre possessi fino al mini break a 2' dalla fine quando i 76ers ottengono il massimo vantaggio di 10 punti e la vittoria. Punto chiave: la difesa dei Phillies riesce a limitare l'apporto in punti della panchina avversaria a 16.
Percentuali di tiro intorno al 50% per entrambe le compagini, numeri bassi dalla distanza 14% per i 76ers e 26% per i Celtics. Sotto i tabelloni Boston prevale 39 a 3, ma è in rosso alla voce turnovers (22-17) e palle rubate (6-10).
Protagonista Iguodala che brilla sia in attacco (26 punti) sia in difesa annullando Pierce (solo 10 punti) per 40' giocati. Doppia-doppia per Dalembert: 12 punti e 11 rimbalzi. Il solito Garnett migliore realizzatore per i Celtics con 21 punti.

25-14  Boston 105  New York 95
Un poco di respiro dalla recente apnea viene contro una delle peggiori franchigie della lega. Boston sembra ancora incerta nello sviluppo del gioco, ma riesce a sfruttare le gravi lacune difensive di NY ottenendo il 50% al tiro e ben il 56% da tre. Imbarazzanti i Nicks: 38% totale e 25% (4-20) dalla distanza. I padroni di casa predominano ai rimbalzi  47 (13 offensivi) a 36, mentre commettono 14 turnovers contro 7 di Boston.
Per NY: doppia-doppia di Randolph con 20 punti e 16 rimbalzi, 18 punti il bottino di Curry. Disastroso Crowford con 2-18 al tiro.
Per Boston: 18 punti di Garnett e 20 di Pierce. Al rientro dopo l'infortunio House ne mette dentro 13 con un 3-3 dalla distanza.

26-14  Toronto 97  Boston 107
Partita dallo svolgimento strano: inizio folgorante per Boston che sfrutta la pochezza difensiva dei Raptors combinata allo stato di grazia dei propri tiratori. Poi l'infortunio di Pollard (fuori fino ad aprile) inceppa la rotazione dei Celtics costringendoli a scelte difensive forzate tali a riportare in partita Toronto.
Nell'ultimo quarto Boston si ritrova e vince con una certa tranquillità.
Punto focale: I Raptors senza Bosh non hanno riferimenti offensivi validi e si infrangono contro la zona press dei Celtics.
MVP Pierce 24 punti e 8 rimbalzi, Allan,R 20 punti, Rondo 17 punti (massimo stagionale); Calderon 15 punti e 7 assist.

27-14  Minnesota 82  Boston 94
Una vittoria è sempre buona, ma questa risolve di dubbi sullo stato di forma della squadra. Con Powe, Brown, Pollard fuori per infortuni Perkins non ha ricambi e Rivers si deve letteralmente inventare la rotazione. Oggi abbiamo visto Posey e Pierce impiegati come PF mandando così a nozze i lunghi avversari. Quindi partita stentata risolta solo negli ultimi minuti quando il puzzle delle sostituzioni è stato risolto non senza rischi.
Percentuali di tiro sul 40%, dove risalta il 50% (10-20) da tre dei Celtics grazie anche a Allen,R con un personale di 4-5. Lotta sotto i cristalli in parità, mentre Minnesota commette più turnovers (18 a 13).
MVP Allan,R 21 punti, Pierce 21 punti. Jefferson domina l'aera segnando 20 punti e prendendo 11 rimbalzi.